Chi Siamo

Chi Siamoflavio_russo

Per meglio identificarmi questo è il mio curriculum:

FLAVIO RUSSO, nato a Torre del Greco nel ’47, ha completato i suoi studi, Liceo Classico ed Ingegneria, a Roma.

Da oltre 30 anni si è dedicato allo studio dell’architettura militare e, più in generale, della storia militare con particolare riferimento alla relativa tecnologia.

Collabora sistematicamente con la pubblicistica dell’Esercito, della Marina e della Nato, nonché con numerose riviste a tiratura nazionale per lo più di archeologia e storia. Ha ricoperto la carica di Assessore alla Cultura per il comune di Torre del Greco, e di commissario per i veicoli militari dell’Automotoclub Storico Italiano (ASI). Ha progettato e ricostruito in grandezza naturale e funzionanti molte artiglierie romane di epoca imperiale commissionate ed esposte in altrettanti musei nazionali.

 

Tralasciando le innumerevoli pubblicazioni in materia è autore dei seguenti volumi:

  • La difesa costiera del Regno di Napoli dal XVI al XIX secolo, Roma, 1989. Ufficio Storico Stato Maggiore Esercito (USSME)
  • Dai sanniti all’Esercito Italiano: la regione fortificata del Matese, Roma 1991. USSME
  • La difesa costiera del Regno di Sardegna dal XVI al XIX secolo, Roma 1992. USSME
  • La difesa costiera del Regno di Sicilia dal XVI al XIX secolo, tomo I e II, Roma 1994. USSME
  • La difesa delegata, Roma 1995. USSME
  • Affustamento di due pezzi da 16 appartenenti alle artiglierie della frontiera marittima, Capua 1995.
  • Guerra di Corsa, tomo I e II, Roma 1996. USSME
  • La difesa costiera dello Stato Pontificio dal XVI al XIX secolo, Roma 1999. USSME
  • La difesa dell’arco alpino, (coautore) Roma 1999. USSME
  • Faicchio, fortificazioni sannite e romane, Piedimonte Matese 1999. – Primo classificato al XVIII Premio Grifoni – Panicale 1999.
  • Trenta secoli di fortificazioni in Campania, Piedimonte Matese 1999.
  • Ingegno e paura. Trenta secoli di Fortificazioni in Italia, in tre tomi. Roma 2005-6 USSME
  • Le torri anticorsare vicereali napoletane, Piedimonte 2001.
  • La difesa costiera dello Stato dei Presidi, Roma 2002. USSME
  • Tormenta, venti secoli di artiglierie meccaniche, Roma 2002. USSME
  • Le torri vicereali anticorsare della Costa d’Amalfi, Sarno 2002
  • Faicchio, 12-13-14-15 Ottobre 1943, Piedimonte Matese 2003
  • L’artiglieria delle Legioni Romane, Poligrafico dello Stato, Roma 2004
  • 89 a.C.: Assedio a Pompei, Napoli 2005
  • 79 d.C.: Rotta su Pompei, riedizione italiano-inglese, NATO 2006
  • Inchiesta sulle Forche Caudine. Immutabilità dell’arte militare, Roma 2006, RMSME
  • Pompei: la tecnologia dimenticata, NATO 2007
  • Tormenta navalia: l’artiglieria navale romana, Supplemento Rivista Marittima, Roma 2007
  • Dal carro dei Sumeri alla jeep della Willy, Roma 2007
  • Leonardo inventore? L’equivoco di un testimone del passato scambiato per un profeta del futuro, Napoli 2009
  • La difesa anticorsara del regno di Napoli, Napoli 2009
  • Sotto il segno dell’aquila. Storia dell’esercito romano dalla repubblica all’impero, Roma 2009, USSME
  • In mezzo al mar ci stan camin che fumano, Supplemento Rivista Marittima, Roma 2009
  • Techne, il ruolo trainante della tecnologia militare- vol. I, Roma 2009 – età classica
  • Techne, il ruolo trainante della tecnologia militare, vol. II, Roma 2010 – età medievale
  • Techne, il ruolo trainante della tecnologia militare, vol. III, Roma 2011 – età rinascimentale
  • Techne, il ruolo trainante della tecnologia militare, vol. IV, Roma 2013 – età moderna
  • Techne, il ruolo trainante della tecnologia militare, vol. V, Roma 2015, età contemporanea, primo tomo
  • Techne, il ruolo trainante della tecnologia militare, vol. V, Roma 2015, età contemporanea
    secondo tomo
  • Techne, il ruolo trainante della tecnologia militare, vol. V, Roma 2016, età contemporanea, terzo tomo
  • Kolympha, le prime esperienze subacquee, Napoli 2010
  • Sebeto, storia del controverso fiume di Napoli, Napoli 2012
  • Fiori della pietraia, Napoli, 2015
  • É coautore dei seguenti volumi:-Festung Europa, 6 giugno 1944, Roma 1994, USSME
  • La difesa dell’arco alpino, Roma 1999, USSME
  • Parole e Pensieri, Roma 2001, RMSME
  • Il porto del Corallo. Analisi storica sul porto di Torre del Greco, curatore scientifico, Torre del Greco 2007
  • I porti antichi di Ravenna. Il porto romano, Ravenna 2005
  • Le torri nei paesaggi costieri siciliani, (a cura di F.Maurici), Palermo 2008.
  • Ancient engineers’ inventions: precursors of the present, New York, 2009
  • Ancient engineers’ inventions, secondo volume, New York, 2016

É coautore dei seguenti volumi:

  • Festung Europa, 6 giugno 1944, Roma 1994, USSME
  • La difesa dell’arco alpino, Roma 1999, USSME
  • Parole e Pensieri, Roma 2001, RMSME
  • Il porto del Corallo. Analisi storica sul porto di Torre del Greco, curatore scientifico, Torre del Greco 2007
  • I porti antichi di Ravenna. Il porto romano, Ravenna 2005
  • Le torri nei paesaggi costieri siciliani, (a cura di F.Maurici), Palermo 2008.
  • Ancient engineers’ inventions: precursors of the present, New York, 2009
  • Ancient engineers’ inventions, secondo volume, New York, 2016

Il Gruppo di Lavoro

Del gruppo fanno parte, ovviamente con ruoli e competenze diverse, boscaioli, falegnami, fabbri, scalpellini, cordai che realizzano oltre agli accessori le parti grezze delle macchine che vengono poi assemblate da me con l’aiuto di alcuni collaboratori, motivati e pazienti.

Un apporto di spicco è fornito dall’arch. Adriana Rossi, professore ordinario di DISEGNO incardinato presso la Scuola Politecnica e delle Scienze di Base,  vicedirettore del Dipartimento di Ingegneria Civile, Design, Edilizia e Ambiente, Università Luigi Vanvitelli (S.U.N.), che controlla la corretta interpretazione e la rielaborazione grafica dei reperti archeologici posti alla base dei progetti esecutivi delle ricostruzioni.

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Dal punto di vista pratico le componenti in legno delle ricostruzioni sono approntate in una grande segheria, all’interno di appositi capannoni dotati delle più svariate macchine per la trasformazione dei tronchi grezzi e stagionati in spessi tavoloni, travi ed elementi quotati. I capannoni per ovvie ragioni sono ubicati fra le montagne del Parco Regionale del Matese presso il centro medievale di Cusano Mutri, Bn, dove la materia prima -querce, cerri, faggi e castagni- non scarseggia quale che ne sia la stagionatura richiesta.

Le componenti in ferro, rame e bronzo delle ricostruzioni, vengono a loro volta, realizzate in altri capannoni specializzati in costruzioni metalliche di rilevante grandezza, dotati perciò delle più moderne e potenti macchine utensili. Indipendentemente dai mezzi utilizzati, questa fase è fatta rientrare nelle tecniche tradizionali evitando perciò qualsiasi anacronismo tecnologico, come ad esempio nella lavorazione delle palle di pietra eseguita esattamente come due millenni fa.

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